30 Ott, 2025
GoodWe: innovare l’energia partendo dal territorio
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Valter Pische, Territory Manager South Eastern Europe, racconta la visione sostenibile di un’azienda globale che parla locale

Il cuore in Asia, la mente in Europa

«GoodWe è un’azienda cinese fondata nel 2010, quotata alla Borsa di Shanghai dal 2020, che ha avuto — secondo me — l’idea strategica, al momento giusto, di creare una branch sul mercato europeo». Così inizia il racconto di Valter Pische, Territory Manager South Eastern Europe di GoodWe, una delle realtà più dinamiche nel panorama delle soluzioni energetiche intelligenti.

Dal 2018, anno della nascita della sede europea a Monaco di Baviera, GoodWe ha costruito una rete solida e capillare: oggi conta oltre 150 persone in Europa, di cui 14 nel team guidato da Pische, responsabile per Italia, Balcani, Grecia e Cipro.
Una crescita che riflette la strategia di lungo periodo dell’azienda: “essere vicini ai partner locali e comprendere a fondo i bisogni del territorio”.

«Avere una filiale europea ha cambiato la percezione del mercato — spiega Pische — e anche il modo in cui l’azienda stessa conosce e interpreta le esigenze dei clienti. Non siamo più un interlocutore distante, ma una presenza locale strutturata e costante».

Valter Pische

Dalla casa alla città: la tecnologia al servizio della transizione energetica

GoodWe ha costruito la propria reputazione partendo dal settore residenziale, diventando presto pioniere negli inverter ibridi e nei sistemi di accumulo. Oggi la sua offerta copre tutti i segmenti — residenziale, commerciale & industriale e utility-scale — con oltre 100 GW di installazioni in più di 100 Paesi.

«Abbiamo una gamma estremamente completa — sottolinea Pische —: inverter di stringa da 1 a 350 kW, soluzioni ibride, batterie integrate, sistemi di monitoraggio avanzati e ora anche pompe di calore. Chi entra nel mondo GoodWe trova tutto ciò che serve per la gestione efficiente dell’energia».

Dalle soluzioni ibride alle nuove frontiere del BIPV

Tra le innovazioni più recenti di GoodWe spiccano due novità che incarnano l’evoluzione verso un’energia sempre più integrata e intelligente.
La prima è il Carport VELA di GoodWe BIPV, presentato in Italia a maggio 2025: una soluzione fotovoltaica architettonicamente integrata che unisce efficienza, design e sostenibilità.
Pensata per il settore commerciale e industriale, ma adatta anche a contesti residenziali, VELA rappresenta «una nuova frontiera per la mobilità sostenibile, in grado di coniugare estetica e funzionalità», come ha sottolineato Valter Pische durante la presentazione ufficiale.

A ottobre 2025 GoodWe ha poi lanciato in Italia GoodHeat, il nuovo marchio dedicato alle pompe di calore elettriche, presentato in occasione del World Heat Pump Day. Con questo progetto l’azienda amplia la propria gamma di soluzioni per la gestione intelligente ed efficiente dell’energia, rafforzando la visione di una casa completamente elettrica e sostenibile.

«GoodHeat rappresenta un tassello chiave della nostra strategia futura — spiega Pische — e si integra perfettamente con il nostro ecosistema energetico».
Tutto ruota infatti attorno a un principio cardine: l’interconnessione.
«Il nostro Energy Management System è il cuore del sistema — aggiunge —: gestisce produzione, accumulo, consumo e interazione con la rete, trasformando l’impianto da sistema passivo a sistema intelligente e attivo».

Un ecosistema connesso e sostenibile

La piattaforma Smart Energy Management System (SEMS) consente il monitoraggio remoto degli impianti, aggiornamenti firmware e interventi tecnici in tempo reale. È un tassello essenziale dell’ecosistema GoodWe, che integra mobilità elettrica (EV charger e carport), storage, pompe di calore e soluzioni fotovoltaiche.

«Il nostro obiettivo — dice Pische — è guidare la transizione da un’economia basata sui fossili a un’economia guidata dall’intelligenza energetica. Non pretendiamo di avere l’unica risposta, ma lavoriamo per offrire soluzioni che permettano di autoprodurre e ottimizzare l’energia, riducendo sprechi e dipendenze».

Questa visione si riflette anche nella cultura aziendale. Il team di Pische include colleghi cinesi in pianta stabile, a testimonianza di un dialogo interculturale quotidiano. «È un grande valore aggiunto: ci permette di avere un contatto diretto con la casa madre e di ottenere soluzioni in tempo reale. C’è un rispetto reciproco e una curiosità sincera: è così che si cresce davvero».

L’energia che cura: i progetti nel settore socio-sanitario

Tra i progetti più significativi del 2024, due case study italiani dimostrano come la tecnologia GoodWe possa integrarsi in contesti sensibili e ad alto valore sociale.

Il primo riguarda la Fondazione di Cura “Città di Gardone Valtrompia – Onlus” Pietro Beretta (Brescia), dove l’obiettivo era garantire autonomia energetica, riduzione dei costi e prevenzione dei blackout. L’impianto, realizzato in collaborazione con HM Srl e Duereti, integra 3 inverter ibridi GoodWe GW29.9K-ET con batterie GoodWe Lynx D e pannelli Trina Vertex S 440 W, per una produzione annua di 110.000 kWh.
Un passo concreto verso una sanità più sostenibile, reso possibile anche dal Superbonus 110%.

Il secondo caso riguarda l’Istituto per Anziani Isidoro Cappi “ONLUS” a Poggio Rusco (Mantova). Anche qui la combinazione tra tecnologie GoodWe, partner locali e un modello di investimento condiviso (con GENCOS SPA) ha permesso di ridurre i costi energetici e le emissioni.
«Questi progetti dimostrano — commenta Pische — che la transizione energetica è reale solo quando diventa accessibile e utile alle persone. Portare il fotovoltaico in una casa di cura significa investire nel benessere della comunità».

Fidarsi di chi c’è

Il mercato del fotovoltaico europeo, riconosce Pische, è oggi maturo e competitivo: «La domanda è ancora buona, ma l’offerta è sovrabbondante».
 Per questo GoodWe punta su affidabilità, continuità e prossimità.
 «Diciamo ai nostri clienti: fidatevi di chi è sul mercato, di chi è strutturato, di chi può garantire un servizio post-vendita puntuale e tempestivo. Noi produciamo e sviluppiamo in Cina, ma siamo un’interfaccia locale, con magazzini, service e team tecnici qui in Europa. In fondo, GoodWe ha il cuore in Asia ma la testa e il cervello in Europa».

Un futuro che parla energia

Nel 2025 GoodWe è stata nominata Global Tier 1 Power Inverter Manufacturer da Bloomberg NEF e Tier 1 PV Inverter Supplier da S&P Global, confermando la solidità della sua visione.
 Con oltre 6.000 dipendenti nel mondo — di cui 1.000 dedicati alla ricerca e sviluppo —, l’azienda continua a investire in innovazione, sostenibilità e formazione.

Per Pische, però, la chiave resta semplice: «Innovare significa ascoltare. La tecnologia è importante, ma lo è ancora di più capire i bisogni dei nostri partner e dei territori. È così che l’energia diventa davvero un bene comune».

GoodWe in breve

Fondata nel 2010, GoodWe è un leader globale nelle soluzioni energetiche intelligenti, integrando tecnologie solari, di accumulo e di gestione dell’energia. Con oltre 100 GW di installazioni cumulative in più di 100 Paesi, l’azienda offre soluzioni per i settori residenziale, commerciale & industriale e utility-scale, garantendo efficienza, sicurezza e valore a lungo termine.

In Italia, GoodWe sta ampliando la propria presenza, sostenendo i partner locali e promuovendo una transizione energetica sostenibile e condivisa.

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