20 Ott, 2025
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L’innovazione circolare di Rigotti ad Ecomondo

In un’epoca in cui la transizione ecologica non è più un’opzione ma una necessità, anche i settori più tradizionali sono chiamati a reinventarsi. L’autodemolizione, storicamente percepita come un comparto “di fine vita”, si rivela oggi un laboratorio di innovazione e di economia circolare. Ne è esempio concreto Rigotti, realtà trentina che da oltre cinquant’anni trasforma veicoli a fine corsa in nuove opportunità per l’ambiente, per l’economia e per le persone.

Se negli anni l’autodemolizione è diventata soprattutto rivendita di ricambi usati, oggi questo non basta più. La vera sfida è garantire che quei ricambi trovino un riutilizzo sicuro, tracciabile e accessibile al mercato. Non servono soltanto competenze di riciclaggio, ma anche catalogazione digitale, innovazione tecnologica, comunicazione efficace, logistica integrata e, soprattutto, la capacità di fare RETE.

Quest’anno, nella cornice di Ecomondo, la fiera di riferimento europea per la transizione ecologica, Rigotti presenta tre grandi novità che incarnano questa visione: unire tecnologia, digitalizzazione e sostenibilità in un modello d’impresa capace di ispirare l’intero settore.

Una storia che nasce dal metallo e guarda al futuro

Le origini di Rigotti risalgono ai primi anni Sessanta, quando la famiglia avvia la propria attività con la commercializzazione di rottami e macchine utensili. La visione comune dei fratelli Armando, Ignazio e Nerino apre presto la strada all’autodemolizione: ciò che per molti era solo scarto diventa materia da valorizzare, anticipando di decenni i principi dell’economia circolare.

Con il passare degli anni, l’azienda cresce fino a diventare un punto di riferimento per il Trentino-Alto Adige. La svolta arriva nel 2010, con l’inaugurazione della nuova sede di oltre 21.000 metri quadrati, pensata per rendere più efficiente il lavoro e ampliare l’orizzonte al riciclo a 360 gradi. Da quel momento, Rigotti non è più soltanto autodemolizione: è recupero di rottami ferrosi e metalli, trattamento di plastiche, selezione di pneumatici e gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi provenienti da officine, industrie e servizi.

Grazie a investimenti costanti in persone, attrezzature e sistemi di gestione ambientale, l’azienda è oggi un laboratorio di sostenibilità, capace di trasformare ogni veicolo a fine corsa in un nuovo inizio. E la storia continua con le innovazioni che segnano una nuova tappa di questo percorso:

Rentri Time: la gestione dei rifiuti diventa smart

La prima novità si chiama Rentri Time ed è un servizio pensato per accompagnare officine e aziende nella gestione normativa dei rifiuti, siano essi pericolosi o non pericolosi.

Chi lavora nel settore sa bene quanto tempo e risorse vengano assorbiti da registri, formulari e dichiarazioni. Rigotti ha sviluppato un servizio che integra prelievo, trasporto e gestione con la compilazione digitale delle scritture di carico e scarico, la trasmissione dei dati al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) e la predisposizione del MUD annuale.

Rentri Time libera le imprese da una parte burocratica complessa e le mette al riparo da errori e sanzioni, garantendo tracciabilità, trasparenza e sostenibilità. È un esempio concreto di come l’innovazione, applicata a processi spesso invisibili, possa generare valore per le aziende e per l’ambiente.

L’E-commerce dei ricambi: il magazzino Rigotti apre al mondo

Il secondo fronte dell’innovazione è la digitalizzazione dei ricambi. Rigotti ha lanciato un nuovo e-commerce avanzato che rende disponibili online i ricambi selezionati dai loro magazzini.

Ogni componente, recuperato e controllato, viene catalogato digitalmente e reso acquistabile in pochi clic, con spedizioni rapide e logistica integrata. Non si tratta di semplice “vendita online”, ma di una vera e propria seconda vita per i ricambi, che prolunga il ciclo dei materiali e riduce la domanda di nuove risorse.

Questa piattaforma rappresenta un cambio di paradigma: l’autodemolizione non è più soltanto recupero locale, ma diventa un sistema aperto e connesso, capace di mettere in dialogo domanda e offerta su scala internazionale e di fare della tecnologia un alleato concreto della sostenibilità.

Alta Valsugana: cooperare per rigenerare attraverso la Rete Ricambi

L’altro sistema di digitalizzazione/e-commerce gestito da Alta Valsugana Srl (società gestita da Rigotti Srl) si inserisce all’interno di Rete Ricambi, un network nazionale di ricambisti collegati da un unico database con lo scopo di ottimizzare i magazzini e l’ambiente. È un modello innovativo che potenzia la capacità di fare rete tra autodemolitori di dimensioni minori.

Un laboratorio di economia circolare

Dalla gestione burocratica dei rifiuti alla digitalizzazione dei magazzini, fino alla creazione di reti collaborative, le novità di Rigotti disegnano un modello d’impresa che va oltre il concetto di “demolizione”. L’azienda diventa un hub di innovazione circolare, dove competenze tecniche, tecnologia digitale e cooperazione si intrecciano per offrire soluzioni concrete.

In linea con le strategie del Green Deal europeo, Rigotti anticipa le sfide future: una mobilità sempre più elettrica, la riduzione delle emissioni, la gestione trasparente dei flussi di materiali. Un settore che un tempo era percepito come marginale diventa così protagonista della transizione ecologica.

Da Ecomondo, un messaggio per il futuro

La partecipazione ad Ecomondo non è per Rigotti solo un’occasione per presentare novità, ma un’opportunità per lanciare un messaggio: la sostenibilità non è una moda, ma un percorso fatto di scelte quotidiane, di innovazione applicata e di reti costruite nel tempo.

Allo stand Rigotti, i visitatori potranno scoprire da vicino come un veicolo a fine vita diventi occasione di rinascita: metalli che rientrano nei cicli produttivi, componenti che tornano a circolare, pneumatici selezionati e destinati a nuovi utilizzi. Ma soprattutto potranno comprendere la filosofia che guida ogni progetto dell’azienda: niente si perde, tutto può trasformarsi in valore.

Conclusione

Dal commercio di rottami negli anni Sessanta al lancio di servizi digitali e piattaforme e-commerce nel presente, Rigotti ha dimostrato che tradizione e innovazione possono camminare insieme.

Con oltre cinquant’anni di esperienza, l’azienda si presenta a Ecomondo come esempio di come la circolarità non sia un concetto astratto, ma un insieme di azioni precise: Rentri Time per semplificare la gestione dei rifiuti, il nuovo e-commerce per dare vita digitale ai ricambi, e una Rete Ricambi per fare della collaborazione tra imprese il cuore di un’economia più sostenibile.

Ogni veicolo che finisce la sua corsa può generare nuova vita. È questo il nostro impegno, è questa la nostra visione” – Rigotti.

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